𝟳 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟭. 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗼 𝗲 𝘀𝗮𝗻𝗼, 𝗮𝗽𝗽𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’O𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 M𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗪𝗼𝗿𝗹𝗱 𝗛𝗲𝗮𝗹𝘁𝗵 𝗗𝗮𝘆, 𝗹𝗮 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲. 

La pandemia da COVID-19 ha colpito duramente tutti i paesi, ma il suo impatto è stato più duro su quelle comunità che erano già vulnerabili, più esposte alle malattie, con meno probabilità di avere accesso a servizi sanitari di qualità e maggiori probabilità di subire conseguenze negative come risultato delle misure attuate per contenere la pandemia.

L’OMS ha chiesto a tutti i  leader e capi di governo di garantire che tutti abbiano condizioni di vita e di lavoro che favoriscano una buona salute. Allo stesso tempo, è necessario monitorare le disuguaglianze sanitarie e ad assicurare che tutte le persone siano in grado di accedere a servizi sanitari di qualità quando e dove ne hanno bisogno.

Anche per sottolineare questi aspetti la CNAI ha recentemente scritto al Ministero della Salute per il potenziamento della professione infermieristica a tutti i livelli.

L’infermieristica è una professione cruciale per avere un mondo più sano e più giusto. Quando si investe in assistenza infermieristica, l’intero sistema sanitario sarà meglio allineato per migliorare la salute dei cittadini. 

Gli infermieri si trovano in ogni fase del continuum sanitario, dalla promozione del benessere, alla prevenzione delle malattie, dalla diagnosi, al trattamento e all’assistenza di fine vita e nella sanità pubblica, nelle cure ospedaliere e nelle cure primarie. Come noto, con una popolazione più sana l’economia è più forte: più persone sono in grado di lavorare e pagare le tasse.

Organici infermieristici adeguati, con più donne occupate significano anche  parità di genere e maggiori probabilità che essa venga raggiunta.

Per informazioni: www.cnai.pro