
Il dibattito sul futuro della professione infermieristica richiede oggi una riflessione chiara e coraggiosa sulle trasformazioni necessarie per rispondere ai bisogni di salute della popolazione e valorizzare pienamente le competenze infermieristiche.
In questa prospettiva, risulta particolarmente interessante la riflessione proposta dal Presidente Nazionale CNAI, Walter De Caro, sul tema della pratica specialistica e della pratica avanzata, due dimensioni professionali differenti che non possono essere considerate sovrapponibili.
Il recente DM MUR del 6 febbraio 2026 rappresenta certamente un passaggio significativo, ma lascia ancora aperti nodi fondamentali per lo sviluppo della professione:
✅ riconoscimento giuridico e contrattuale distinto per pratica specialistica e pratica avanzata
✅ maggiore autonomia professionale, inclusa la prescrizione farmacologica per l’infermiere di pratica avanzata
✅ un sistema nazionale di certificazione delle competenze guidato dalle società scientifiche
✅ aggiornamento del DM 739/1994, a trent’anni dalla sua emanazione
Temi che sollecitano una riflessione ampia sul modello professionale infermieristico e sulla necessità di costruire un sistema più coerente, sostenibile e orientato ai reali bisogni assistenziali.
Approfondimento disponibile nell’articolo diWalter De Caro su Substack



