
“I nostri Infermieri. Il nostro Futuro. L’empowerment degli Infermieri salva le vite”
Il Consiglio ARLI si unisce al messaggio del CNAI per valorizzare il ruolo strategico della professione infermieristica
In occasione della Giornata Internazionale degli Infermieri del 12 maggio 2026, il Consiglio ARLI desidera esprimere la propria vicinanza e il proprio riconoscimento a tutte le infermiere e gli infermieri che quotidianamente operano nei contesti assistenziali, formativi, organizzativi e di ricerca, contribuendo in modo determinante alla tutela della salute delle persone e delle comunità.
ARLI si unisce pienamente a quanto espresso nel comunicato diffuso da CNAI – Consociazione Nazionale delle Associazioni Infermiere/i, condividendone i contenuti, i valori e il forte richiamo alla necessità di investire concretamente nella professione infermieristica quale leva strategica per la sostenibilità dei sistemi sanitari e per la qualità dell’assistenza.
Il tema scelto dall’International Council of Nurses per il 2026 —“Our Nurses. Our Future. The empowerment of nurses saves lives”— evidenzia con chiarezza come il rafforzamento delle competenze, dell’autonomia professionale, della leadership e delle condizioni di esercizio della professione infermieristica rappresenti un elemento imprescindibile per migliorare gli esiti di salute e garantire risposte efficaci ai bisogni assistenziali sempre più complessi della popolazione.
Le evidenze richiamate nel documento internazionale confermano il valore strategico della presenza infermieristica nei sistemi sanitari: qualità delle cure, sicurezza dei pazienti, continuità assistenziale, prossimità, innovazione organizzativa e capacità di presa in carico costituiscono dimensioni nelle quali il contributo infermieristico risulta essenziale.
Il Consiglio ARLI riconosce inoltre il grande impegno umano e professionale di infermiere e infermieri che, spesso in contesti caratterizzati da elevata complessità organizzativa e carenza di personale, continuano a garantire assistenza qualificata, responsabilità professionale e vicinanza alle persone assistite e alle loro famiglie.
Questa ricorrenza rappresenta anche un’importante occasione per ribadire la necessità di politiche orientate alla valorizzazione della professione infermieristica attraverso investimenti nella formazione, nello sviluppo professionale, nella ricerca, nelle competenze avanzate e nelle condizioni di lavoro.
ARLI rinnova pertanto la propria stima e gratitudine a tutte le professioniste e a tutti i professionisti infermieri, riconoscendone il ruolo centrale nei processi di innovazione, qualità e sostenibilità del sistema salute.
Di seguito si riporta integralmente il comunicato diffuso da CNAI in occasione della Giornata Internazionale degli Infermieri 2026.
“12 maggio 2026 – Giornata Internazionale degli Infermieri
I nostri Infermieri. Il nostro Futuro. L’empowerment degli Infermieri salva le vite
Care colleghe e cari colleghi,
oggi, 12 maggio, il mondo celebra la professione che più di ogni altra incarna il significato profondo del prendersi cura. E io voglio rivolgermi a ciascuna e ciascuno di voi con un messaggio semplice e sincero: grazie.
Grazie per la competenza con cui affrontate ogni giorno situazioni cliniche sempre più complesse. Grazie per l’umanità che portate in ogni relazione di cura, per la tenacia con cui credete in questa professione nonostante tutto ciò che vi viene chiesto e nonostante quanto spesso vi viene negato.
Quest’anno il Consiglio Internazionale degli Infermieri ci ricorda, con un corpus di evidenze senza precedenti, che l’empowerment degli infermieri salva le vite. Non è uno slogan: è una verità documentata. Ogni aumento del 10% di infermieri laureati riduce la mortalità dei pazienti del 7%. La fiducia che sapete costruire migliora l’aderenza terapeutica del 20-40%. La vostra prossimità ai pazienti previene danni che costano al mondo 606 miliardi di dollari all’anno. Il vostro lavoro è un investimento ad alto rendimento per la salute e per l’economia del Paese.
Il mio pensiero va anzitutto a chi tra noi non c’è più — colleghe e colleghi portati via dalla fatica, dalle aggressioni, da emergenze che li hanno travolti mentre facevano il proprio dovere. Il loro esempio resta come un impegno morale per tutti noi. Penso anche a chi porta ferite invisibili: il peso di turni massacranti, la violenza subita, il logoramento di un sistema che troppo spesso chiede senza restituire. A voi dico: non siete soli.
Penso alle vostre famiglie, ai figli che vi aspettano la sera e non sempre vi trovano, ai compagni e alle compagne che si fanno carico delle vostre assenze con una pazienza che è essa stessa una forma di servizio.
L’Italia ha raggiunto la più alta aspettativa di vita nell’Unione Europea e vanta i più bassi tassi di ospedalizzazione evitabile: questi risultati straordinari sono il frutto della vostra dedizione e della vostra professionalità. Ma sappiamo anche che il nostro Paese ha una densità infermieristica tra le più basse d’Europa, retribuzioni che non riflettono il valore del vostro lavoro e una carenza di oltre 100.000 infermieri che non possiamo più ignorare.
Il personale infermieristico è davvero, senza retorica, la spina dorsale del sistema sanitario. Senza di voi, nessun ospedale aprirebbe le porte, nessun ambulatorio funzionerebbe, nessuna Casa della Comunità potrebbe esistere. Questo il Paese deve saperlo, e noi non ci stancheremo di ricordarlo.
Oggi celebriamo i sette poteri che esprimete ogni giorno: la fiducia che costruite, la professionalità che garantite, la forza dei nostri numeri, la pratica con cui innovate, la cura che offrite, la prossimità che vi rende insostituibili e la pace che portate anche nei momenti più bui.
L’empowerment degli infermieri non è un lusso: è la chiave per salvare vite e sistemi sanitari.
Buona Giornata Internazionale dell’Infermiere a tutte e a tutti voi.
Con stima e gratitudine,
Walter De Caro ed il Consiglio Direttivo CNAI
Consociazione Nazionale delle Associazioni Infermiere/i”
📎 Materiali ufficiali e comunicato completo:
CNAI – Giornata Internazionale degli Infermieri 2026





