Comunicato stampa relativo all’articolo “Ora arriva il super-infermiere” apparso su Il Giornale del 3/4/19.ARLI (Associazione Regionale Lombardia Infermieri) e AIFeC (Associazione Infermieri di Famiglia e Comunità) si sentono chiamate a ribadire, a seguito della lettura dell’articolo del 3/4/19 de Il Giornale nel quale è citata la figura dell’infermiere, che è ormai a partire dalla L. 42 del 1999 che l’infermiere non è più una figura sanitaria considerata ausiliaria del medico ma è riconosciuto dal punto di vista legislativo come un professionista con un campo proprio di attività e responsabilità, determinato dal profilo professionale, dalla formazione universitaria (di base e post-base) e da un proprio codice deontologico. Ci rammarica quindi, ancora una volta, veder presentare l’infermiere come colui in grado di svolgere “quelle mansioni per cui non serve una particolare specializzazione o preparazione”, meglio specificate più avanti come “compiti di routine o ad alta riproduttività”. 

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