
Il 17 e 18 settembre 2026 Firenze è stata al centro di un importante confronto nazionale e internazionale sul presente e sul futuro delle professioni infermieristica e ostetrica.
Anche ARLI – Associazione Regionale Lombardia Infermieri ha partecipato alle due giornate, portando il proprio contributo e confermando l’impegno dell’Associazione nel promuovere occasioni di confronto, collaborazione e crescita della professione, sia a livello nazionale sia nel più ampio contesto europeo.
Il valore, l’identità e l’evoluzione dell’assistenza infermieristica
La prima giornata, il 17 settembre, è stata dedicata al Convegno nazionale CNAI “Valore, identità ed evoluzione dell’assistenza infermieristica”, un momento di confronto che ha coinvolto rappresentanze professionali, esponenti della dirigenza infermieristica e ostetrica, esperti e protagonisti del mondo accademico e professionale.
Al centro dei lavori il valore dell’assistenza infermieristica, l’identità professionale e le trasformazioni che stanno interessando la professione.
Un confronto particolarmente significativo, che ha permesso di mettere in dialogo esperienze e prospettive differenti, nella consapevolezza che lo sviluppo dell’infermieristica passa anche dalla capacità di costruire una visione condivisa e di valorizzare il contributo degli infermieri nei diversi contesti assistenziali, organizzativi, formativi e istituzionali.
La giornata ha rappresentato inoltre un’importante occasione per rafforzare le relazioni tra le diverse realtà che operano a sostegno della professione e per continuare a promuovere una cultura infermieristica fondata su competenza, responsabilità, autonomia e centralità dell’assistenza.
Il confronto europeo con EFNNMA
Le attività sono proseguite con l’Assemblea di EFNNMA – European Forum of National Nursing and Midwifery Associations, che ha riunito a Firenze delegati provenienti da oltre 20 Paesi della Regione europea dell’OMS.
L’Assemblea ha rappresentato un ulteriore momento di confronto sulle prospettive delle professioni infermieristica e ostetrica in Europa e sulle sfide comuni che interessano i sistemi sanitari e i professionisti.
Particolarmente significativa la rielezione di Walter De Caro, presidente CNAI, nell’Executive Board di EFNNMA, a conferma della continuità dell’impegno italiano all’interno della rete europea delle associazioni infermieristiche e ostetriche.
Un risultato che rafforza anche le possibilità di collaborazione e di scambio tra le realtà professionali italiane ed europee.
La prescrizione infermieristica e ostetrica: il confronto internazionale
Il 18 settembre Firenze ha quindi ospitato la conferenza internazionale dedicata alla prescrizione infermieristica e ostetrica, con la partecipazione di autorevoli esperti e leader della professione provenienti da diversi Paesi.
Tra gli interventi anche quello della prof.ssa Anne Marie Rafferty, figura di riferimento internazionale per la professione infermieristica, mentre i lavori hanno visto il contributo di Maggie Langins di WHO Europe, con un messaggio di apertura online.
Il confronto internazionale ha consentito di conoscere esperienze, modelli e prospettive differenti sullo sviluppo della prescrizione infermieristica e ostetrica, offrendo elementi di riflessione sul rapporto tra autonomia professionale, competenze avanzate e organizzazione dei servizi sanitari.
Un tema particolarmente rilevante in una fase in cui le professioni sanitarie sono chiamate a rispondere a bisogni assistenziali sempre più complessi e a contribuire attivamente all’evoluzione dei sistemi sanitari.
ARLI: partecipare, confrontarsi, costruire
La presenza di ARLI a Firenze si inserisce nel percorso che l’Associazione sta portando avanti per favorire la partecipazione degli infermieri ai principali momenti di confronto sulla professione.
Essere presenti significa ascoltare, condividere esperienze, costruire relazioni e contribuire al dibattito sulle trasformazioni che stanno interessando l’infermieristica.
Le due giornate fiorentine hanno mostrato ancora una volta quanto sia importante mantenere aperto il dialogo tra realtà professionali, istituzioni, mondo accademico e organizzazioni nazionali e internazionali.
Dal confronto nazionale a quello europeo emerge una sfida comune: continuare a valorizzare l’assistenza infermieristica e a sviluppare una professione capace di assumere pienamente le proprie responsabilità, competenze e spazi di autonomia.
ARLI continuerà a esserci, nei luoghi del confronto e della costruzione del futuro della professione.
Firenze ha rappresentato due giornate intense di partecipazione, relazioni e visione. Un’occasione per guardare oltre il presente e contribuire, insieme, alla costruzione del futuro dell’infermieristica in Italia e in Europa.










