
Quante persone perdono la vita non a causa della gravità della loro malattia, ma per il sovraffollamento dei Pronto Soccorso, la carenza di personale e la mancanza di posti letto?
Nel Regno Unito il Royal College of Emergency Medicine ha provato a dare una risposta, stimando nel solo 2025 oltre15.800 decessi in eccessocorrelati ai ritardi nell’accesso alle cure ospedaliere.
E nel nostro Paese? Disponiamo di dati su accessi, tempi di attesa e criticità organizzative, ma manca ancora il coraggio di misurare ciò che più conta: l’impatto di queste condizioni sulla vita delle persone.
Walter De Caro propone una riflessione rigorosa e documentata su un tema che interpella professionisti, decisori politici e cittadini. Un contributo che richiama l’urgenza di investire nel personale sanitario, valorizzare le competenze infermieristiche, rafforzare la rete territoriale e, soprattutto,contare ciò che oggi resta invisibile.
Perché ciò che non si conta, non conta. Specie se riguarda chi non c’è più.
📖 Puoi leggere integralmente questo contributo qui:
https://walterdecaro.substack.com/p/morire-dattesa-la-strage-silenziosa




