
Il PNRR ha finanziato la realizzazione delleCase della Comunità, ma le strutture da sole non bastano. Senza infermieri adeguatamente formati, valorizzati e messi nelle condizioni di esercitare appieno le proprie competenze, il rischio è che queste diventino un’opportunità solo parzialmente realizzata.
LaCNAIpropone un modello coerente con il framework dellaEuropean Federation of Nurses Associations (EFN): tre livelli di sviluppo professionale nell’infermieristica territoriale e distrettuale:
🔹 Infermiere generalista
🔹 Infermiere specialista di famiglia e di comunità
🔹 Infermiere di pratica avanzata
A ciascun livello devono corrispondere competenze, responsabilità e autonomia crescenti, incluso il riconoscimento dellaprescrizione infermieristica, secondo modelli già adottati in numerosi Paesi.
Un infermiere che opera sul territorio, prende in carico persone con patologie croniche, coordina la continuità assistenziale e lavora spesso in autonomia deve poter disporre degli strumenti professionali necessari per garantire risposte tempestive, appropriate e sicure.
L’International Council of Nurses richiama da tempo la necessità di rafforzare l’assistenza territoriale e valorizzare il ruolo degli infermieri. Anche in Italia è il momento di tradurre questa visione in scelte normative e organizzative concrete.
È tempo di investire sulle competenze, sull’autonomia professionale e sul futuro dell’assistenza di prossimità.
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